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Earn-out e clausole di aggiustamento prezzo nelle operazioni M&A

Il prezzo è l’elemento centrale di ogni operazione M&A, ma raramente è fisso e definitivo al momento della firma. Le clausole di earn-out e gli aggiustamenti di…

Earn-out e clausole di aggiustamento prezzo nelle operazioni M&A

Introduzione

Il prezzo è l’elemento centrale di ogni operazione M&A, ma raramente è fisso e definitivo al momento della firma. Le clausole di earn-out e gli aggiustamenti di prezzo consentono di allineare gli interessi di acquirente e venditore, gestire le incertezze sulle performance future e riflettere la situazione patrimoniale effettiva al closing.

L’earn-out: definizione e funzione

L’earn-out è un meccanismo di determinazione del prezzo che subordina il pagamento di una parte del corrispettivo al raggiungimento di determinati obiettivi post-closing, generalmente di natura economico-finanziaria.

Funzione di allineamento: L’earn-out allinea gli interessi di venditore e acquirente, incentivando il venditore a massimizzare le performance nel periodo post-acquisizione.

Gestione dell’incertezza: L’earn-out consente di chiudere il gap valutativo quando esistono divergenze sulle prospettive future dell’azienda.

Retention del management: Condizionando parte del prezzo alla permanenza e alle performance, l’earn-out incentiva il management cedente a rimanere coinvolto.

Parametri di calcolo dell’earn-out

I parametri più utilizzati sono:

EBITDA o EBIT: Misure di redditività operativa, meno manipolabili di utile netto o fatturato.

Ricavi: Adatto per aziende in crescita dove la priorità è l’espansione del business.

Obiettivi operativi: Numero di clienti acquisiti, contratti firmati, prodotti lanciati.

Milestones: Ottenimento di autorizzazioni, brevetti, certificazioni.

Strutturazione dell’earn-out

Durata: Tipicamente 2-4 anni, bilanciando la necessità di valutare le performance con l’esigenza di certezza del venditore.

Soglie: Possono essere previste soglie minime (floor) sotto le quali nulla è dovuto, e massimi (cap) oltre i quali l’earn-out non cresce ulteriormente.

Formula di calcolo: Può essere lineare (percentuale fissa del parametro) o a scalini (percentuali crescenti al superamento di determinate soglie).

Accelerazione: Eventi che determinano il pagamento anticipato dell’earn-out (change of control, IPO, cessione della business unit).

Criticità dell’earn-out

Manipolazione dei risultati: L’acquirente, controllando la gestione, potrebbe adottare politiche penalizzanti per l’earn-out (es. maggiori investimenti, spese anticipate).

Protezioni contrattuali: Prevedere il mantenimento del management venditore in ruoli operativi, limiti alle decisioni strategiche, contabilizzazione secondo principi predefiniti.

Autonomia gestionale: Bilanciare l’interesse dell’acquirente a integrare l’azienda con l’interesse del venditore a preservare le performance.

Verifica dei risultati: Prevedere meccanismi di verifica indipendente (certificazione da parte del collegio sindacale, società di revisione).

Clausole di aggiustamento prezzo

Le clausole di price adjustment adeguano il prezzo in funzione della situazione patrimoniale e finanziaria effettiva al closing.

Working capital adjustment: Il prezzo viene adeguato in base al livello effettivo di capitale circolante netto rispetto a un valore target concordato.

Net debt adjustment: Il prezzo viene ridotto dell’indebitamento finanziario netto effettivo al closing.

Modalità di funzionamento: Alla data di closing si determina provvisoriamente il prezzo. Entro 60-90 giorni l’acquirente redige il bilancio di closing definitivo. Il venditore ha un periodo per contestare. Eventuali differenze vengono regolate tra le parti.

Meccanismi di garanzia del prezzo

Deposito in escrow: Una parte del prezzo viene depositata presso un terzo (escrow agent) e svincolata solo dopo la verifica di assenza di breach delle dichiarazioni e garanzie.

Holdback: Una parte del prezzo viene trattenuta dall’acquirente per un periodo determinato a copertura di eventuali indennizzi.

Retention: Simile all’holdback ma specificamente destinato a coprire passività individuate.

Conclusioni

Le clausole di earn-out e aggiustamento prezzo sono strumenti essenziali per gestire le dinamiche complesse delle operazioni M&A. La loro corretta strutturazione richiede esperienza, capacità di previsione e bilanciamento degli interessi. Un’attenta redazione contrattuale può prevenire costosi contenziosi post-closing.

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