Cessione azienda

Affitto d'azienda come preludio alla cessione

L’affitto d’azienda con opzione di acquisto rappresenta una struttura contrattuale che consente all’acquirente di testare l’azienda prima di procedere all’acquisto…

Affitto d'azienda come preludio alla cessione

Introduzione

L’affitto d’azienda con opzione di acquisto rappresenta una struttura contrattuale che consente all’acquirente di testare l’azienda prima di procedere all’acquisto definitivo, e al venditore di massimizzare il valore della cessione.

Struttura dell’operazione

L’affitto d’azienda è disciplinato dagli artt. 2562 e 2561 c.c. L’affittuario acquisisce la disponibilità dell’azienda e il diritto di gestirla, pagando un canone periodico.

Opzione di acquisto: Al contratto di affitto si affianca un’opzione che attribuisce all’affittuario il diritto di acquistare l’azienda a condizioni predeterminate.

Durata: L’affitto ha tipicamente durata di 24-60 mesi, sufficiente per valutare le performance e la sostenibilità del business.

Vantaggi per l’acquirente

Test del business: L’affittuario può verificare la redditività effettiva dell’azienda prima di impegnarsi nell’acquisto.

Limitazione del rischio: L’investimento iniziale è limitato ai canoni di affitto, senza immobilizzare il capitale per l’acquisto.

Flessibilità: Se le performance non sono soddisfacenti, l’affittuario può decidere di non esercitare l’opzione.

Vantaggi per il venditore

Valorizzazione: I canoni di affitto consentono di monetizzare l’azienda anche se l’acquisto definitivo non si realizza.

Continuità: L’azienda continua a operare sotto la gestione dell’affittuario, preservando il valore.

Prezzo maggiorato: Il prezzo di acquisto futuro può incorporare un premium rispetto al valore attuale.

Disciplina dell’affitto d’azienda

Forma: Contratto scritto, con forma pubblica se comprende beni immobili.

Divieto di concorrenza: L’affittante non può svolgere attività concorrente salvo patto contrario.

Responsabilità per i debiti: L’affittuario non risponde dei debiti anteriori se non risultano dalle scritture contabili obbligatorie.

Subaffitto e cessione: Vietati salvo consenso dell’affittante.

Determinazione del prezzo

Prezzo fisso: Determinato al momento della stipula del contratto di affitto.

Prezzo variabile: Determinato in base a formule legate alle performance (multiplo dell’EBITDA medio del periodo di affitto).

Imputazione dei canoni: I canoni pagati possono essere imputati totalmente o parzialmente al prezzo di acquisto.

Profili fiscali

Canoni di affitto: Costituiscono ricavi per l’affittante e costi per l’affittuario.

Esercizio dell’opzione: L’acquisto è soggetto alle imposte sulla cessione d’azienda (imposte di registro, ipotecaria, catastale).

PEX: Se l’azienda è conferita in una società e si cedono le quote, può applicarsi il regime di participation exemption.

Rischi e criticità

Deterioramento dell’azienda: Il contratto deve prevedere obblighi di manutenzione e penali per il deterioramento.

Mancato esercizio dell’opzione: Il venditore deve valutare se l’azienda potrà essere facilmente ricollocata sul mercato.

Confl itti sulla gestione: Definire chiaramente i poteri dell’affittuario e i limiti all’autonomia gestionale.

Conclusioni

L’affitto d’azienda con opzione di acquisto è uno strumento efficace per gestire la complessità e i rischi delle cessioni aziendali, consentendo una transizione graduale e tutelando entrambe le parti.

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